“Le figure remote del mito prendono vita, voce e corpo trasformandosi da ombre che popolano i racconti degli aedi in figure in carne e ossa che si muovono, agiscono, respirano nello stesso spazio e nello stesso luogo degli spettatori”.
Al terzo giorno risusciterà?: una domanda che ci portiamo dentro tornando a casa e che riguarda il destino di ciascuno, la stessa che ispira il titolo di una performance speciale ed emozionante.

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