Considerato che
la tutela dei diritti umani è un principio universale sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
(1948) e da numerose convenzioni internazionali ratificate dall’Italia, tra cui la Convenzione ONU sui Diritti
dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989);
il contesto internazionale attuale presenta una drammatica emergenza umanitaria che coinvolge migliaia di civili, tra cui un numero
elevatissimo di bambini e bambine, vittime dirette e indirette della violenza;
l’art. 11 della Costituzione Italiana afferma il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli
altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
l’educazione alla pace, alla solidarietà e al rispetto reciproco è parte integrante delle finalità della scuola
italiana;
il crescente rischio di normalizzazione di atteggiamenti discriminatori, razzisti o indifferenti di fronte alla
sofferenza umana impone un chiaro posizionamento etico e pedagogico delle istituzioni educative;
si esprime ferma condanna verso ogni forma di guerra, violenza indiscriminata contro i civili e violazione dei
diritti fondamentali, con particolare riferimento alla crisi umanitaria in atto nella Striscia di Gaza.
Si ribadisce il ripudio della guerra e di ogni forma di razzismo, apartheid o discriminazione etnica, religiosa o
culturale.
Si sostiene il diritto dei bambini e delle bambine, in ogni parte del mondo, a vivere in sicurezza, salute,
istruzione e dignità, come previsto dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.
Si impegna a promuovere, nell’ambito delle attività scolastiche ed educative, iniziative, percorsi didattici,
momenti di riflessione, manifestazioni o eventi che contribuiscano a formare una coscienza civica, critica e
solidale, nel pieno rispetto del pluralismo e della missione educativa della scuola.
Si invitano tutti a promuovere il dialogo, la pace e la cooperazione tra i popoli.
0