Presentazione
Data
18 Dicembre 2025
Descrizione del progetto
Il Liceo De Sanctis ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “L’altra cucina, per un pranzo d’amore”, promossa dal Rinnovamento nello Spirito e da Prison Fellowship Italia, svoltasi presso l‘Icatt di Eboli. I nostri alunni hanno partecipato con grande sensibilità e spirito di servizio: hanno servito ai tavoli i detenuti e le loro famiglie e animato la giornata con giochi e attività, contribuendo a creare un clima di accoglienza, condivisione e umanità.
Obiettivi
- Promuovere nei giovani i valori della solidarietà, dell’inclusione e della cittadinanza attiva
- Educare al rispetto della dignità della persona, superando pregiudizi e stereotipi legati alla realtà carceraria
- Sviluppare empatia, sensibilità e capacità di ascolto verso persone che vivono situazioni di fragilità
- Favorire il volontariato e lo spirito di servizio, attraverso un’esperienza concreta di impegno sociale
- Potenziare le competenze relazionali e comunicative degli studenti mediante il contatto diretto con detenuti e familiari
- Rafforzare la capacità di collaborare e lavorare in gruppo, assumendosi responsabilità e rispettando ruoli e compiti
- Valorizzare la scuola come luogo di formazione non solo culturale, ma anche umana, civile e sociale
- Sensibilizzare gli studenti ai temi della rieducazione, del reinserimento sociale e delle seconde opportunità
Luogo
ICATT
Via Castello, 10 Eboli (SA)
Partecipanti
Studenti delle classi quinte
In collaborazione con
Rinnovamento nello Spirito e Prison Fellowship Italia.
Risultati
- Maggiore consapevolezza degli studenti rispetto ai temi della solidarietà, dell’inclusione e della dignità della persona
- Sviluppo di empatia, sensibilità e attenzione verso situazioni di fragilità e marginalità sociale
- Rafforzamento delle competenze relazionali, comunicative e collaborative attraverso il contatto diretto con detenuti, famiglie e volontari
- Incremento del senso di responsabilità e dello spirito di servizio, grazie alla partecipazione attiva alle attività della giornata
- Superamento di alcuni pregiudizi e stereotipi legati alla realtà carceraria, attraverso un’esperienza concreta di incontro e condivisione
- Miglioramento della capacità di lavorare in gruppo, rispettare i ruoli e collaborare per un obiettivo comune
- Partecipazione attiva degli studenti alla creazione di un clima accogliente, sereno e inclusivo
- Rafforzamento del legame tra scuola, territorio e realtà del volontariato sociale
- Valorizzazione dell’esperienza come occasione di crescita personale, civica e umana degli studenti